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Case study · 03

Punto e VirgolaODV.

Sito vetrina pro bono per un'associazione di famiglie del territorio di Asola.

2026 Architettura · Design · Sviluppo · Pro bono associazionepuntoevirgola.it
01 — Il committente

Chi è Punto e Virgola.

Punto e Virgola è un'Organizzazione di Volontariato nata ad Asola da un gruppo di genitori che vivono ogni giorno la disabilità dei propri figli. Una rete concreta di supporto, ascolto e orientamento per famiglie che troppo spesso si sentono sole davanti a un sistema complicato.

L'associazione coinvolge oggi trentaquattro famiglie in dodici comuni tra Asola, ASPA, Bassa Bresciana e provincia di Cremona. Collabora con scuole, cooperative e istituzioni del territorio, organizza incontri, mette in contatto chi ha bisogno con chi può aiutare.

02 — La richiesta

Cosa serviva davvero.

Le famiglie che cercano informazioni sull'associazione sono già stanche. Non hanno tempo per navigare un sito complicato, non hanno pazienza per aspettare che qualcosa si carichi, non vogliono cercare a lungo prima di trovare il numero giusto da chiamare. Il sito doveva sparire come ostacolo e funzionare, semplicemente.

La richiesta era duplice: da un lato un sito vetrina chiaro, accessibile, veloce anche da connessioni lente — molte famiglie accedono dal cellulare in pausa lavoro. Dall'altro uno strumento che desse credibilità istituzionale all'associazione di fronte a scuole, comuni, donatori e potenziali partner del Terzo Settore.

  • Accessibilità prioritaria
  • Mobile-first
  • Linguaggio semplice
  • Trasparenza documenti
  • Form contatti diretto
  • Identità calda ma istituzionale
Punto e Virgola ODV — l'identità visiva del sito
03 — La soluzione

Cosa è stato fatto.

Il progetto è stato realizzato interamente pro bono. Per Arda non era una donazione di tempo "a tempo perso" — era una scelta di posizionamento. Il pro bono non significa lavoro di serie B: significa applicare gli stessi standard tecnici, lo stesso rigore architetturale e la stessa attenzione al dettaglio che andrebbero in un progetto pagato.

Architettura su Aulë Framework, identità visiva calda — palette ispirata ai colori dell'associazione, tipografia leggibile anche per chi ha difficoltà visive, struttura informativa pensata per chi cerca aiuto, non per chi cerca content marketing.

Particolare attenzione ai documenti istituzionali (statuto, bilanci, organigramma) — un'area dedicata, sempre raggiungibile, perché la trasparenza è il primo requisito per costruire fiducia con donatori e enti pubblici. E un form contatti che funziona davvero, così che ogni richiesta arrivi direttamente a chi può rispondere.

04 — Cosa contiene

Le scelte tecniche.

  • 01

    Accessibilità prioritaria

    Contrasto colori, dimensioni testo generose, focus visibile, navigazione da tastiera. Il sito è pensato per essere usato davvero da tutti — non solo per superare un audit.

  • 02

    Mobile-first reale

    Caricamento istantaneo anche da connessione 3G, immagini in WebP ottimizzate, niente animazioni superflue. Chi accede dal cellulare durante la pausa pranzo trova subito quello che cerca.

  • 03

    Struttura chiara e umana

    Niente menu labirintici, niente jargon istituzionale. Le info principali — chi siamo, cosa facciamo, come aiutarci, contatti — sono accessibili in due click massimo da qualsiasi pagina.

  • 04

    Documenti trasparenti

    Statuto, bilanci e atti consultabili e scaricabili. Una scelta tecnica che è anche una scelta etica: la trasparenza non è opzionale per chi raccoglie donazioni.

06 — Il risultato

Numeri e fatti.

  • 34Famiglie coinvolte
  • 12Comuni del territorio
  • 100%Pro bono
  • 0 €Richiesti al committente
Hai un progetto sociale?

Soprattutto le buone cause meritano un ottimo sito.